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A conclusione della retrospettiva "Paesaggi con figure. Il cinema di Michelangelo Antonioni", il 10 febbraio incontro con Carlo di Carlo moderato da Enrico Magrelli
Carlo di Carlo, critico, regista, stretto collaboratore e amico di Antonioni, ha realizzato nel 2008 il film "Antonioni su Antonioni", che sarà proiettato dopo l'incontro. A seguire anche "Le immagini e il tempo: Michelangelo Antonioni" (2005), documentario di Luca Verdone.
Il 10 febbraio, presso il cinema
Trevi (ore 20.30), a conclusione della retrospettiva Paesaggi
con figure. Il cinema di Michelangelo Antonioni, Enrico
Magrelli, Conservatore della Cineteca Nazionale, modera un incontro
con Carlo di Carlo, critico, regista, stretto collaboratore e amico
di Antonioni.
Fin dall'inizio della sua carriera Carlo di Carlo coniuga l'esperienza nella critica cinematografica e il desiderio di dedicarsi alla regia, firmando nei primi anni '60 alcuni documentari relativi alla lotta partigiana, tra cui La menzogna di Marzabotto (1961). Nel 1962 collabora con Pier Paolo Pasolini per Mamma Roma come assistente alla regia, e subito dopo alla realizzazione di alcuni film di Antonioni, con cui stringe un duraturo rapporto. Nel 1977 gira Per questa notte, cronaca della fine di una cellula repubblicana nella Spagna franchista, e nel 1994 Un film per Monte Sole, documentario a cinquant'anni da Marzabotto. Nello stesso anno cura con Giorgio Tinazzi l'edizione Marsilio degli scritti antonioniani. Nel 2001 prende parte al film collettivo Un altro mondo è possibile sui fatti di Genova durante le manifestazioni per il G8. Nel 2008 porta a compimento un progetto a lungo accarezzato di un film con immagini di repertorio su Antonioni, Antonioni su Antonioni, che sarà presentato dopo l'incontro. Al proposito scrive: «Ho pensato che questo film, dopo più di quarant'anni di sodalizio con Michelangelo, fosse per me il miglior modo di ricordarlo e di consegnarlo con affetto alla moglie Enrica. Scoprire e/o riscoprire le parole, i pensieri, le argomentazioni di Antonioni, e ascoltare oggi la sua voce dall'immutato accento emiliano, viva ma da lungo tempo lontana, è un'emozione forte e intensa». Dopo Antonioni su Antonioni sarà proiettato Le immagini e il tempo: Michelangelo Antonioni (2005), documentario di Luca Verdone.
Fin dall'inizio della sua carriera Carlo di Carlo coniuga l'esperienza nella critica cinematografica e il desiderio di dedicarsi alla regia, firmando nei primi anni '60 alcuni documentari relativi alla lotta partigiana, tra cui La menzogna di Marzabotto (1961). Nel 1962 collabora con Pier Paolo Pasolini per Mamma Roma come assistente alla regia, e subito dopo alla realizzazione di alcuni film di Antonioni, con cui stringe un duraturo rapporto. Nel 1977 gira Per questa notte, cronaca della fine di una cellula repubblicana nella Spagna franchista, e nel 1994 Un film per Monte Sole, documentario a cinquant'anni da Marzabotto. Nello stesso anno cura con Giorgio Tinazzi l'edizione Marsilio degli scritti antonioniani. Nel 2001 prende parte al film collettivo Un altro mondo è possibile sui fatti di Genova durante le manifestazioni per il G8. Nel 2008 porta a compimento un progetto a lungo accarezzato di un film con immagini di repertorio su Antonioni, Antonioni su Antonioni, che sarà presentato dopo l'incontro. Al proposito scrive: «Ho pensato che questo film, dopo più di quarant'anni di sodalizio con Michelangelo, fosse per me il miglior modo di ricordarlo e di consegnarlo con affetto alla moglie Enrica. Scoprire e/o riscoprire le parole, i pensieri, le argomentazioni di Antonioni, e ascoltare oggi la sua voce dall'immutato accento emiliano, viva ma da lungo tempo lontana, è un'emozione forte e intensa». Dopo Antonioni su Antonioni sarà proiettato Le immagini e il tempo: Michelangelo Antonioni (2005), documentario di Luca Verdone.
ore
20.30
Incontro moderato da Enrico
Magrelli con Carlo di Carlo
a seguire
Antonioni su Antonioni
(2008)
Regia: Carlo di Carlo; origine:
Italia; produzione: Cineteca del Comune di Bologna, in
collaborazione con Rai Teche, Rai Trade, Mediaset; durata:
55'
«È da tempo che
mi riproponevo di realizzare quest'opera costituita da immagini di
repertorio, registrate im Lauf der Zeit, nel corso del tempo,
rubate durante la loro messa in onda, raccolte e conservate nel mio
archivio. Molti suoi significativi interventi a programmi e
trasmissioni televisive in grado di fornire nell'insieme un
ritratto inedito di Michelangelo Antonioni. Interventi che coprono
un arco di vent'anni, visti di sfuggita in servizi speciali o in
finestre di programmi della RAI e da due estratti della penultima
sua apparizione pubblica (nel dicembre 1985) al
MaurizioCostanzo Show e dell'ultima intervista concessa a Gian
Luigi Rondi, in occasione dei novant'anni del cinema, un giorno
prima della malattia. E allora, con la complicità del
Dipartimento per il Cinema del Ministero per i Beni e per le
Attività Culturali e della Cineteca di Bologna - il cui
sindaco Renato Zangheri gli attribuì nel 1980 il suo massimo
premio, l'Archiginnasio d'oro, relatore Roland Barthes con la sua
celebre orazione Caro Antonioni… - ho pensato che
questo film, dopo più di quarant'anni di sodalizio con
Michelangelo, fosse per me il miglior modo di ricordarlo e di
consegnarlo con affetto alla moglie Enrica. Scoprire e/o riscoprire
le parole, i pensieri, le argomentazioni di Antonioni, e ascoltare
oggi la sua voce dall'immutato accento emiliano, viva ma da lungo
tempo lontana, è un'emozione forte e intensa. Una rara
testimonianza di un autore che dimostra, pur avendo consentito
raramente di raccontarsi, di non essere mai reticente, nemmeno
verso se stesso» (di Carlo).
Ingresso
gratuito
a seguire
Le immagini e il tempo:
Michelangelo Antonioni (2005)
Regia: Luca Verdone; fotografia:
Maurizio Manduzio; montaggio: Cesare Simoncelli; origine: Italia;
produzione: Rai International; durata: 52'
Il tema del documentario
dedicato ad Antonioni è l'analisi del linguaggio dei suoi
film. Le varie tappe della sua carriera sono descritte attraverso
la riproposizione di molti documenti filmati di proprietà
dell'Archivio Rai, a partire dagli anni Cinquanta, e delle sequenze
più significative dei suoi film. Il ritratto di uno dei
più famosi registi italiani è arricchito dalle
numerose testimonianze degli amici e dei collaboratori, come sua
moglie Enrica Fico Antonioni, Francesco Maselli, Carlo di Carlo,
Tonino Guerra, Lucia Bosè, Sam Shepard, David Hemmings,
Alfio Contini, Chiara Caselli, Regina Nemni, attrice del suo ultimo
film, Eros.
Per gentile
concessione di Rai International - Ingresso gratuito
